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MICROCHIRURGIA ENDODONTICA
DI COSA SI TRATTA
E’ una tecnica
microchirurgica che permette
di abbreviare notevolmente
la durata dei trattamenti
ortodontici dell’adulto,
evitando le complicanze come
il riassorbimento radicolare
ed i danni al legamento
parodontale. Dopo l’apertura
di un lembo mucoperiostale
vengono praticate delle
incisioni a livello della
corticale ossea in
corrispondenza delle radici
degli elementi dentari.
Questo permette un movimento
corporeo dell’elemento
dentario che si manifesta in
parte a livello delle basi
ossee. Ciò significa la
possibilità di movimenti più
ampi e rapidi con minor
carico tensivo/compressivo
sul legamento parodontale e
ridotti rischi di lesioni e
rizalisi. Alcuni studi hanno
dimostrato che il movimento
ortodontico con l’ausilio
della microchirurgia risulta
più rapido dal 40 al 60 %.
Si possono applicare forze
ortodontiche fino a 500gr in
sicurezza e concludere molti
trattamenti di allineamento
semplice in tempi compresi
fra i due e quattro mesi.
Nei casi di avanzata
malattia parodontale è
possibile riallineare gli
elementi eliminando quindi
questa importante condizione
predisponente,
contemporaneamente,
approfittando dell’apertura
del lembo, si possono
eliminare le recessioni
radicolari ed i difetti
ossei.

Inizio trattamento

dopo microchirurgia e 58 gg
di terapia ortodontica
multibanda
Nella maggior parte dei casi
non è necessario eseguire
estrazioni, che come
sappiamo possono creare
appiattimenti del profilo
del viso e disordini
dell’articolazione
temporo-mandibolare.
DESCRIZIONE DELL’ INTERVENTO
Viene condotto in anestesia
locale ed ha una durata di
circa 45-60 minuti. E’ del
tutto indolore e, grazie ad
un’appropriata terapia
farmacologia, anche i
fastidi post-operatori sono
ridotti al minimo e si
limitano ad un modico
gonfiore. Le incisioni ossee
(limitate alla corticale e
quindi estremamente
superficiali) vengono
eseguite sotto ingrandimento
microscopico con una punta
piezoelettrica dello
spessore di 0,3 mm. Sono
pertanto estremamente poco
traumatiche e rispettose
dell’anatomia.

Esempio di corticotomie e
lembo a riposizionamento
coronale
INDICAZIONI
-
Trattamenti ortodontici
di pazienti
parodontalmente
compromessi:
-
Permette l’allineamento
dentario atraumatico,
nello stesso intervento
è possibile trattare le
lesioni parodontali con
tecniche sia
rigenerative che
resettive ed eliminare
le recessioni ove
presenti, riposizionando
coronalmente il lembo.
Per ulteriori
chiarimenti non esitare a
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