estrazione denti del giudizio

dalle semplice alle più complesse, estrazioni mini invasive in completa sicurezza.
Il dente del giudizio (terzo molare) inizia a svilupparsi all’interno dell’osso intorno al dodicesimo anno di età e dovrebbe erompere in arcata al termine dello sviluppo scheletrico, cioè intorno ai 18-20 anni.
Molto spesso però non c’è lo spazio per la loro uscita ed il dente rimane incastrato nell’osso o contro il settimo. A volte l’ottavo rimane completamente incluso, altre ne erompe solo una parte.
In entrambi i casi ne è indicata l’estrazione.
Lo studio è specializzato nell’estrazione dei denti del giudizio inclusi, cioè non erotti e rimasti all’interno dell’osso, una patologia sempre più frequente.

Infatti lasciarlo in sede può creare delle complicanze come infezione e formazione di ascessi, formazione di cisti follicolari o pericoronali. Inoltre può creare danni al secondo molare, come carie e riassorbimento radicolare.

Il dente del giudizio erompendo può creare una spinta mesializzante che fa affollare i denti (specialmente gli incisivi inferiori). Quindi è sempre indicato estrarre gli ottavi prima o dopo un trattamento ortodontico. A volte l’estrazione è indicata in giovane età (10-12 anni) quando il dente deve ancora terminare la sua mineralizzazione (germectomia).In questo modo si prevengono i danni futuri.

L’intervento di estrazione degli ottavi viene svolto rapidamente in anestesia locale nella nostra sala operatoria, con il massimo delle garanzie di sterilità e sicurezza e con una tecnica atraumatica che assicura un decorso post-operatorio con minimi disagi. Se è necessario togliere dell’osso per estrarre il dente utilizziamo un apparecchio ad ultrasuoni (Piezosurgery) che minimizza il trauma. Lo stesso apparecchio, abbinato a sistemi di ingrandimento ed illuminazione a led, permette di eseguire l’estrazione senza danni anche quando il dente incluso si trova in prossimità del nervo alveolare inferiore.

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